Internet e comunicazione politica. Strategie, tattiche, esperienze e prospettive

“Internet è un bambino piccolo che ha sempre fame e che non può nutrirsi da solo”. Questa frase è uno dei miei spunti preferiti per spiegare come intendo il web e deriva dal fatto che il web è un luogo di rapporti, un ambito di relazione e dunque, come ogni relazione, necessita di essere alimentata con costanza, attenzione e pazienza.

Sono online dalla fine del 1994, come responsabile web di Forza Italia, incarico affidatomi quando già ero nel gruppo di lavoro delle campagne elettorali nazionali. Dall’inizio del 1999 ho unito il ruolo di responsabile web a quello di responsabile della comunicazione elettorale nazionale. Dal 2001, eletto deputato, ho avviato la mia presenza personale in rete con il mio sito personale: dal 2007 mi sono “avventurato” nel mondo dei social. Sono stato, assieme ad Antonio Di Pietro, il primo parlamentare italiano in Twitter.

Ho dunque iniziato a stare online nel 1994 e da allora non ho più smesso. Ho detto subito sì alla proposta di Daniele Chieffi, curatore di questa collana per FrancoAngeli, di mettere nero su bianco il precipitato della mia ultraventennale attività perché in questo modo posso condividere quello che ho vissuto (e che peraltro continuo a vivere) e ciò che ho imparato. Non si tratta dunque di un libro scientifico o di un saggio. La mia è una testimonianza e la messa in comune di tante esperienze e delle riflessioni che le hanno accompagnate. Il tutto senza alcuna pretesa di dire l’ultima parola sul rapporto tra la comunicazione politica e internet o tra web e politica, ma con il desiderio di poter essere utile a chi leggerà il testo.

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Il libro è diviso in due parti
. La prima – articolata in tre capitoli – tratta di come leader e partiti stanno online e di come potrebbero a mio avviso starci massimizzando la loro presenza. Questo ragionamento è preceduto e accompagnato da una serie di considerazioni sulla comunicazione, perché la rete non è un elemento a sé stante, avulso dal resto della realtà comunicativa e politica. Ovviamente il punto di partenza è dato dalla mia esperienza vissuta con Berlusconi e con Forza Italia ma il discorso comprende anche quanto fatto da altri, come Obama, Grillo, Renzi. La seconda parte del libro – il quarto e articolato capitolo – suggerisce invece le modalità attraverso le quali il singolo esponente politico può organizzare la propria presenza web. Nei paragrafi che la compongono propongo tutta una serie di specifici suggerimenti concreti, che spero possano essere di aiuto e di esempio per trovare il proprio modo di stare online.

In entrambe le sezioni condivido riflessioni e ragionamenti, racconto episodi veri (e inediti) dai quali ho tratto alcune considerazioni generali utili per la politica e, in diversi casi, anche per aziende o associazioni. Quasi ogni paragrafo meriterebbe una trattazione approfondita a sé stante e diversi addirittura un intero libro per approfondire nel modo dovuto la questione trattata. Non è una minaccia ma solo una “constatazione amichevole” per cercare di rendere conto della necessità di riassumere in poco spazio tematiche di spessore rilevante.

In conclusione, questo è un libro testimonianza, un testo che parte da lontano ma si apre al futuro. Come è il web – che apre al presente, guarda al futuro e non dimentica il passato – e come, in fondo, è la vita. È scritto per coloro che fanno politica a ogni livello – sperando vi possano trovare utili suggerimenti concreti e riflessioni interessanti – e per tutti coloro che sono appassionati, che studiano o praticano a vario titolo la comunicazione politica. Tutte persone che sanno bene che oggi non solo la comunicazione è politica ma anche la politica è comunicazione. In particolar modo nell’era digitale.

Buona lettura.

Da oggi su francoangeli.it e dal 21 ottobre in libreria