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Quattro step per una Strategia Digitale vincente: le parole e l’esperienza di Giuliano Ambrosio

All’interno delle attività di growth hacking troviamo le migliori best practice per costruire una strategia digitale. Per diversi anni (spesso ancora oggi) la strategia è stata considerata come un elemento accessorio a un progetto di marketing, oppure come l’ultima cosa da fare dopo aver trovato l’idea del secolo. Invece bisogna rendersi conto che la strategia fa parte delle fondamenta del tuo progetto o idea creativa.

Avere un impianto strategico valido e solido ti permetterà di camminare su un terreno sicuro su cui far evolvere il nostro concept e tutte le attività collaterali. Senza una strategia solida dovremo essere consapevoli di stare costruendo, su un terreno pieno di insidie, delle sabbie mobili pronte a risucchiare tutto il lavoro svolto, senza avere nessun preavviso.

Proprio per questo motivo quando si vuole lanciare un progetto bisogna creare una strategia digitale, necessaria per avere una panoramica dell’identità del nostro progetto e scenario del mercato in cui ci si vuole posizionare. Le fondamenta da cui partire per creare una buona strategia digitale sono senza dubbio le seguenti.

1. Analisi

L’analisi è il primo passo da compiere per definire e avere ben chiaro l’obiettivo, DNA e posizionamento dell’azienda o del prodotto, presenza di competitor diretti e indiretti, la tipologia del nostro target e le sue vere necessità. Dovremo quindi avvalerci degli strumenti necessari per avere dati e informazioni vitali da cui partire per implementare una strategia.

2. Pianificazione

Una volta terminata la fase di analisi è necessario iniziare a creare una lista di azioni, ovvero attività operative e dare loro delle priorità. Identificare un concept, gli obiettivi di marketing, le tecnologie e gli strumenti da usare, le tempistiche a disposizione, il budget iniziale per la creazione dei contenuti e la loro promozione, i referenti e i responsabili necessari di un team e gli obiettivi con scadenze ben precise.

3. Esecuzione

Una volta definite e identificate le diverse attività sarà necessario programmare e associare le varie attività al team e procedere a eseguire i propri compiti seguendo le tempistiche e le scadenze condivise. Sul web o mobile sono presenti diversi strumenti che ci possono aiutare a tenere traccia delle attività e performance, come Slack, Asana, Trello o Basecamp.

4. Misurazione

Ricordiamoci molto bene che tutto quello che facciamo deve essere misurabile, dalle ore che impieghiamo nei diversi task alle performance che avranno tutte le attività definite in precedenza. Dobbiamo avere una panoramica ben precisa di cosa sta succedendo per la progettazione e pianificazione del nostro progetto. Questi utili dati ci permettono di capire le performance delle singole attività e ci offriranno la possibilità di poter cambiare alcuni parametri lungo il percorso strategico, migliorando i risultati.

Per creare un corretto impianto strategico è necessario quindi avere a disposizione prima di tutto dati e analisi approfonditi rispetto alla nostra missione; solo dopo potremo avere chiare le strade da percorrere su cui decidere come agire e in quali modalità.

Qualcuno ha detto: “Una buona strategia digitale è quella che non si percepisce, ma nella quale ci si ritrova” ossia per una buona strategia bisogna saper coinvolgere e comunicare al nostro pubblico nei modi e tempi più efficaci possibili.

Hai appena letto il contributo di Giuliano Ambrosio al libro “#Growth Hacker. Mindset e strumenti per far crescere il tuo business” di Raffaele Gaito. Scarica e leggi l’anteprima dell’opera sul nostro sito web.

 

Giuliano Ambrosio
L'Autore
Giuliano Ambrosio. Contributor di #GrowthHacker. Mindset e strumenti per far crescere il tuo business. Creative Strategist, ad oggi con più di 7 anni d’esperienza in strategie digitali. Il mio lavoro come consulente consiste nell’identificare soluzioni creative in campo Digital e Social Media seguendo un approccio strategico. Lo scopo è quello di ottenere gli obiettivi stabiliti di un’azienda, utilizzando i giusti strumenti, budget, tecnologie e canali media a disposizione. Sono conosciuto sul web come “JuliusDesign” (ormai tutti mi chiamano Julius) grazie al mio blog personale che ad oggi conta oltre 6.000 accessi unici al giorno e che mi ha permesso di farmi conoscere e collaborare con diverse Aziende e Agenzie creative di comunicazione. Durante la mia carriera ho avuto modo di maturare le mie competenze in Comunicazione Digitale e Strategie Creative sui Social Media in diverse agenzie, J. Walter Thompson, M&C Saatchi, HUB09, Done!Group, ProDea, YoungDigitals dove ho avuto il privilegio di lavorare per clienti come Motivi, Gillette, Abarth, Gruppo Generali, Alfa Romeo, Hasbro, Unicredit. Ho avuto l’occasione di prestare docenza per il Master IED in Digital Media Management a Milano e formazione in strategie digitali per l’Università di Torino. Inoltre sono stato co-organizzatore del Mashable Social Media Day Italy 2016. Da Gennaio 2016 sono Creative Strategist per la Social Business Unit di AQuest, agenzia digitale creativa con sede a Verona e Londra. Mentor del TEDxTorino 2017, Docente del Master 2017 in Social Media Marketing di Ninja Academy e del percorso Master di TAG Innovation School.