Marta Basso, La Duplice Alleanza. 13° titolo della collana NEO

Imprenditori, top manager, istituzioni: è ora di salire sul treno dell’INNOVAZIONE EARLY STAGE, in corsa lungo un PONTE che unisce aziende e startup e che parte dal SEEDING, la primissima fase di finanziamento nella vita di un’impresa.

È l’appello che Marta Basso – ventiseienne fondatrice del movimento digitale #StopWhining (ovvero, BASTA LAMENTARSI!) e, con Alessandro Sandionigi, dell’azienda di consulenza e produzione media Generation Warriors – affida alle pagine del suo primo libro. Pagine che rappresentano le tante, differenti sfaccettature della collaborazione startup-aziende e del perché, oggi, LA DUPLICE ALLEANZA sia diventata quantomai necessaria per riqualificare economicamente e socialmente i nostri territori.

È questa la sfida più nascosta del tessuto economico italiano, che sta venendo a galla solo in questi anni: se non risolta, rischia di far perdere rilevanza alla maggior parte delle aziende e alle competenze delle persone, in un crocevia tra vecchi modelli e nuove necessità competitive.

Con un’analisi dello stato dell’arte, una rassegna di diversi case studies sul territorio italiano e una raccolta di testimonianze provenienti da investor, manager, imprenditori e direttori di incubatori – lungo un asse che collega idealmente Boston-Torino-Londra-Milano-San Francisco-Siracusa-Imola-New York-Vicenza –  questo libro offre una metodologia operativa per le aziende e uno spunto per abbattere i cliché che a volte limitano o annullano l’apporto innovativo delle startup. Uno strumento pensato per chi vuole dare una svolta culturale ed economica al nostro Paese.

 

Marta Basso, “quella di linkedin”, laureata in management a Ca’ Foscari e alla Hult International Business School, è imprenditrice e vlogger. È stata CEO for One Month di Adecco Group Italy nel 2017. Lavora come consulente in ambito innovazione early-stage, collaborazione startup-aziende e intrapreneurship. È la mamma del movimento #StopWhining, nonchè co-founder di Generation Warriors, azienda di consulenza e produzione media che mira a risolvere il problema del generation gap.